Abstract

Si tratta di un’idea editoriale che vuole rappresentare una opera di costruzione con il web di una sorta di ponte virtuale passato e futuro, fra quello che i nostri avi hanno realizzato e quello che i nostri nipoti dovranno tramandare, con unico scopo e obiettivo: tenere vive le nostre tradizioni, la nostra fede, quella ricca di passione, di amore e affetto. Una sorta di ritorno alle origini, alle radici della nostra storia, la stessa che ha unito, con immutato trasporto – centinaia di migliaia di fedeli ogni anno.

Dopo anni di studio e partecipazione e dopo i primi lanci e la prima opera di comunicazione quest’anno abbiamo diffuso questo nuovo ed importante strumento di comunicazione, a disposizione di tutti: di chi questi eventi li rappresenta in prima persona e di chi li vive per fede, devozione o trasporto.

Non è un’opera scientifica, né una guida o un manuale sui Riti tarantini. E’ un grande contenitore che vuole documentare, ai fini della conservazione storica, la lunga notte a Taranto. Quella dei riti tarantini, una forma penitenziale che solo il cuore dei confratelli sa offrire. Dalla mezzanotte sul Pendìo di San Domenico fino alla Pasqua di Resurrezione.