‘Le Piatte d’u Paradise

Il Mercoledì delle Ceneri comincia la Quaresima e i preparativi per la Settimana Santa.

Fino agli anni ’60 del secolo scorso, la prima cosa da preparare erano i piatti di germogli – detti “piatte d’u paradise”- per il “Sepolcro” del Giovedì Santo – oggi chiamato Altare della Reposizione e addobbato dai fiorai. Si prendevano spase e piatti “scardati” (scheggiati) da buttare, vi si metteva uno strato di tufo, uno di terra dove seminare e un’altro di tufo.

Si seminavano grano, orzo, lenticchie, ceci, fagioli, si innaffiavano ogni tanto e si coprivano affinchè non prendessero luce. I semi infatti, dovevano rigorosamente germogliare e crescere “ù’ scure” (al buio) “pi chjariscià”(per schiarire) – infatti i germogli dovevano per tradizione avere un colore giallo pallido tendente al bianco, questo perchè rappresentano la luce, ossia l’aura luminosa che circonda Gesù.

Il giovedì Santo poi i piatti, in cui erano spuntati “tanta fili di èrva chjiarisciata” (germogli biancastri), venivano abbelliti con fiori e nastri colorati, e portati in chiesa per addobbare gli altari. Tutti preparavano “li piatti pi lù sibbùrcu”, e facevano a gara, a chi riusciva a farli crescere più bianchi e più folti, perchè avevano il posto d’onore sull’Altare.

Le Quarantore, Chiesa di Maria Santissima del Monte Carmelo Taranto, 28 febbraio ’17

L’Arciconfraternita del Carmine di Taranto si prepara all’avvio della Quaresima.

Le Quarantore, l’Arciconfraternita del Carmine di Taranto si prepara alla Quaresima

Il carnevale sta ormai finendo e con esso arrivano le cosiddette “ceneri”. Prima però inizia il periodo del rinnovamento, dello spirito, con la pratica delle Solenni Quarantore, un’evento che quest’anno nei giorni 26, 27 e 28 febbraio.

Nel Cristianesimo le Quarantore, o Quarant’ore, indicano il periodo di tempo trascorso da Gesù Cristo fra la sua morte (venerdì pomeriggio) e la sua risurrezione (domenica mattina). La liturgia cattolica commemora quest’arco cronologico con la pubblica adorazione eucaristica del Santissimo Sacramento visibile nell’ostensorio solennemente esposto su di un trono con una residenza maestosa nel posto più alto e centrale dell’altare, pratica religiosa compiuta non soltanto durante il Triduo Pasquale ma anche in altre particolari occasioni, come domenica delle palme e lunedi e martedì santo.

Nella giornata di domenica l’Arciconfraternita del Carmine di Taranto ha ospitato la Confraternita Maria SS. Addolorata di Valenzano e la Confraternita del Purgatorio di Bari Carbonara che si sono uniti ai confratelli carmelitani nelle prime ore di adorazione solenne.
Oggi sono riprensi i turni di Adorazione Eucaristica da parte delle diverse realtà parrocchiali tra cui quella dei bambini del Catechismo e dell’Azione Cattolica prevista per le 16.30. Alle 18.00 recita del Santo Rosario; alle 18.30 Celebrazione dei Vespri.

La chiesa resterà aperta tutta la notte per l’Adorazione personale.
Martedì 28 alle 08.00 verranno celebrate le Lodi mattutine, alle 16.30 sarà il turno degli Scout e alle 18.00 la recita del Rosario. La conclusione delle Solenni Quarantore avverrà alle 18.30 con la Celebrazione Eucaristica e la Benedizione del SS.mo Sacramento.