foto Giuseppe D'Ippolito

Archiviate sia la seconda edizione della mostra “Facies Passionis” che le “Quarantore”, con la prima domenica di Quaresima che ricorre domenica 10 marzo, si comincia ad entrare nel vivo del clima della Settimana Santache quest’anno cade dopo la metà di aprile.

Fedele ad una tradizione storica è molto sentita, nella chiesa del Carmine, su iniziativa dell’omonima Arciconfraternita e della parrocchia, avrà luogo la prima Via Crucis del 2019. La messa serale domenicale sarà per questo anticipata alle 17.30.

Alle 18.30, per l’inizio delle “stazioni” della Via Crucis, – ciascuna delle quali ripropone il “cammino” del Signore verso la crocifissione – faranno il loro ingresso nella navata centrale della chiesa tre confratelli in abito di rito, uno dei quali portatore della Croce dei Misteri. Con loro, il padre spirituale dell’Arciconfraternita, monsignor Marco Gerardo, e i vertici della stessa Arciconfraternita, guidati dal priore Antonello Papalia.

Sarà monsignor Gerardo a guidare le meditazioni per ciascuna “stazione”, mentre i brani e la relativa parte musicale verranno curati dal coro del Carmine, con all’organo la professoressa Anna D’Andria. Lo stesso rito di domenica sera verrà poi ripetuto, sempre con inizio alle 18.30, nelle domeniche 17 e 24 marzo, rispettivamente seconda e terza di Quaresima.