Aria de Sumana Sande…
è quell’atmosfera particolare, quasi impalpabile, che a Taranto si comincia a respirare quando l’inverno non ha ancora mollato del tutto la presa ma la città, dentro, sta già cambiando passo. Sono i giorni che precedono l’avvio della Quaresima: giorni “di soglia”, in cui la quotidianità resta la stessa solo in apparenza, mentre sotto la superficie cresce un’attesa silenziosa.
In questo tempo sospeso, l’Arciconfraternita del Carmine si fa portatrice di un gesto antico e potentissimo: raccoglie il cuore della città nella preghiera di Gesù e lo orienta verso l’essenziale. Non è ancora Settimana Santa, eppure è già un richiamo. È come se Taranto, prima ancora di mettersi in cammino, si fermasse un istante a fare spazio.
E quel “fare spazio” prende una forma precisa: l’adorazione del Santissimo Sacramento nelle solenni Quarantore. Quaranta ore che non sono solo un numero, ma un ritmo: un tempo dilatato, consegnato alla contemplazione, alla vigilanza, alla presenza. Le Quarantore diventano così una luce accesa nel cuore della città, un punto fermo attorno a cui si ricompongono pensieri, inquietudini, speranze. Un invito a rientrare in sé, a rimettere ordine, a ricominciare.
È qui che nasce davvero l’“aria” della Sumana Sande: non dal rumore, non dall’annuncio, ma dal silenzio pieno di significato. Un silenzio che parla, che prepara, che educa. Perché prima dei riti, prima dei passi, prima delle immagini che commuovono, c’è sempre un principio: la preghiera che apre la strada. E Taranto lo sa. Taranto lo sente. Taranto, in questi giorni, torna a respirare più lentamente.
Indice
Le Quarantore al Carmine
I confratelli del Carmine, in abito di rito, contemplano per quaranta ore continue il Santissimo Sacramento, visibile nell’ostensorio contenente l’Ostia consacrata, solennemente esposto sull’altare.
La pia pratica religiosa viene svolta nell’assoluto silenzio e nell’occasione i simulacri custoditi nelle navate e nelle nicchie della chiesa del Carmine sono coperti da un lenzuolo bianco. Ogni turno di adorazione è composto da non più di 10 confratelli. Quest’anno, 2026, le Solenni Quarantore si terranno il 15, 16 e 17 febbraio al Carmine.
I Confratelli, che intendono partecipare alle funzioni delle Solenni Quarantore dovranno dare la propria adesione in Segreteria e dimostrare un forte attaccamento alla vita confraternale.

Programma delle Quarantore al Carmine
- Domenica 15 febbraio: Santa Messa di apertura alle 18:30 con Processione Eucaristica e Esposizione del SS.mo Sacramento. Alle 21 preghiera della sera e introduzione agli esercizi spirituali. Turni di adorazione fino a mezzanotte.
- Lunedì 16 febbario: Inizio turni di adorazione alle 7:00, celebrazione delle Lodi mattutine, meditazioni e Vespri alle 18:30. Segue la preghiera della sera e l’adorazione dei novizi.
- Martedì 17 febbario: Ultimo giorno con Benedizione Eucaristica conclusiva alle 18:30.
Le Quarantore a Sant’Anna
Dopo la Processione penitenziale de A Forore, che si svolge nella notte del Mercoledì delle ceneri, la Confraternita della SS.ma Addolorata e San Domenico prosegue con le solenni Quarantore.
Programma delle Quarantore
- Martedì 18 febbrario: Processione penitenziale a mezzanotte.
- Mercoledì 19 febbraio: Celebrazione Eucaristica alle 18:30 con Rito dell’Imposizione delle Ceneri e inizio Quarantore.
- Giovedì 20 febbraio: Adorazione dalle 10:00 alle 18:00 con Celebrazione Eucaristica alle 18:30.

Inizia la Quaresima
Le Quarantore al Carmine, la processione A Forore e le Quarantore in San Domenico (quest’anno a Sant’Anna) segnano l’avvio ufficiale dei Riti della Quaresima e della Settimana Santa a Taranto. Questi momenti di intensa spiritualità e raccoglimento rappresentano il cuore della tradizione penitenziale tarantina, un cammino di fede che unisce passato, presente e futuro nella devozione per il Cristo Redentore.









