Ci siamo, l’attesa è finita. E’ Domenica delle Palme, ci sono le Gare. Il Priore ha convocato l’assemblea straordinaria

Quante notti insonni, quante farfalle nello stomaco, ma soprattuto quante preghiere, quanti sacrifici, quanti sforzi.

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Ormai ci siamo. Finalmente la domenica delle Palme è arrivata. Manca poco e finalmente l’ansia cesserà. La mattina è dedicata alla benedizione dei ramoscelli d’ulivo. Ci si scambia i primi auguri e poi la Santa Messa. Un giro veloce in via Duomo e uno su via D’Aquino. Un pranzo veloce, un caffè, quattro chiacchiere con parenti ed amici e la tensione sale, arriva quasi alle stelle. Gli occhi sono sempre rivolti verso l’orologio, il tempo sembra non passare mai. Quante notti insonni, quante farfalle nello stomaco, ma soprattuto quante preghiere, quanti sacrifici, quanti sforzi. Poi arriva l’ora. Ci siamo… tocca. E come se tocca. Il priore ha convocato l’assemblea straordinaria. Ci sono le cosiddette “gare”. Si prende la via. Pronti. Con il cuore che va a mille.

Il pensiero solo a lei, alla Mamma e a lui, suo Figlio. Ci siamo… l’attesa è finita.

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