
A pochi giorni dalla Domenica delle Palme e dall’avvio dei Riti della Settimana Santa a Taranto, i confratelli della Arciconfraternita del Carmine sono impegnati nella Liturgia Stazionale. I Riti della Quaresima in riva allo Ionio tornano a riempire le strade del Borgo Umbertino e i vicoli di Città Vecchia.
La liturgia stazionale nella Chiesa
Cos’è la liturgia stazionale nella Chiesa? Premettiamo questo: le celebrazioni, come sappiamo, iniziano il Mercoledì delle Ceneri e terminano nella domenica dell’Ottava di Pasqua. A presiedere le celebrazioni era il vescovo e quindi a Roma, il Papa, che si riuniva in una chiesa vicina, detta appunto “stazione”, con il numeroso seguito di vescovi, presbiteri, diaconi, suddiaconi, accoliti e fedeli con i quali recitava la “colletta” . Generalmente questa era preceduta da una processione intonando litanie.
Come sempre però le vicende storiche hanno impresso o tolto impulso a questa tradizione. Ad esempio fu sospesa durante la Cattività avignonese (1309-1377) e sparì dopo la breccia di Porta Pia (1870), quando furono vietate le processioni per ragioni di ordine pubblico. Fu reintrodotta dopo i Patti Lateranensi, grazie all’impegno dell’allora magister della Pontificia Accademia «Cultorum Martyrum», monsignor Carlo Respighi. (da Vatican News)
Quaresima a Taranto 2026: la Liturgia Stazionale
Giovedì 26 marzo si svolgerà la Liturgia Stazionale con partenza dal Centro Ospedaliero Militare di Taranto (Marispedal), un appuntamento significativo che invita tutti a raccogliersi in un intenso momento di preghiera e riflessione comunitaria. Una processione insolita nel Borgo Umbertino. I confratelli del Carmine riprendono un’antica pratica della Chiesa cattolica in cui i fedeli si riuniscono in una chiesa “stazione” per la celebrazione, spesso preceduta, appunto, da una processione.
Questa celebrazione rappresenta un’importante occasione per rafforzare il senso di appartenenza e spiritualità all’interno della nostra comunità confraternale.
La partecipazione è libera per tutti i Confratelli e le Consorelle, ma obbligatoria per coloro che risultano iscritti negli ultimi dieci anni, come indicato dagli articoli 22 e 25 del Regolamento Interno. Per tutti i confratelli la Liturgia Stazionale rappresenta uno spartiacque nella Quaresima e segna l’avvicinamento dei Riti della Settimana Santa: durante la processione gli stessi dovranno calcare la terra senza scarpe e senza calze, svolgendo i Pii Esercizi di questi giorni svolgersi a piedi nudi.
Processione insolita per Taranto
La processione vede il Crocifisso portato disteso e non in verticale: il gruppo statuario infatti sorregge l’immagine di Gesù in croce portandola in orizzontale. La processione, molto suggestiva ed insolita per la città di Taranto, partirà dall’Ospedale Militare, quindi imboccherà via Pupino, via Viola, via Mignogna, Piazza Maria Immacolata, via D’Aquino per giungere alla Chiesa del Carmine. Molto suggestivo il passaggio nel Borgo Umbertino. I confratelli bazzicheranno sulle marce funebri suonate dalla banda Giuseppe Chimienti di Montemesola, diretta dal maestro Lorenzo De Felice.
Programma della giornata
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Ore 16:00 – Apertura dell’Oratorio
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Ore 17:50 – Inizio della processione di trasferimento verso il Centro Ospedaliero Militare (Marispedal)
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Ore 18:30 – Inizio della Liturgia Stazionale










