Gesù Morto

Tra i simulacri più solenni e carichi di significato della Processione dei Sacri Misteri di Taranto vi è quello di Gesù Morto, immagine che rappresenta il momento più drammatico della Passione: il Cristo ormai deposto dalla croce e affidato al silenzio del sepolcro.

Il corpo di Gesù è adagiato nella bara, avvolto nel sudario. Il volto, sereno e composto, racconta la fine del sacrificio e il compimento della redenzione. È una raffigurazione che invita alla meditazione e al raccoglimento: davanti a quel corpo immobile, i fedeli contemplano il mistero della morte del Figlio di Dio.

La squadra di Gesù Morto

La stata di Gesù Morto è sorretta da una squadra composta da otto confratelli: quattro portatori detti sdanghe e quattro portatori detti forcelle.

Le sdanghe sono confratelli che indossano l’abito di rito della confraternita ma senza cappello, con il volto scoperto e i piedi scalzi. Le forcelle, invece, vestono abito scuro e sostengono la struttura con le caratteristiche aste di legno.

Tutti e otto i confratelli sorreggono le barre sulle quali è posizionata la statua. Il termine sdanga indica sia il confratello portatore sia la barra di legno utilizzata per sostenere il simulacro. Allo stesso modo, il termine forcella identifica sia il portatore sia la particolare asta di legno sormontata da una struttura metallica a forma di “U”, che aiuta a sostenere e stabilizzare il peso della statua durante il cammino processionale.

Sia le sdanghe sia le forcelle ottengono il diritto a portare il simulacro attraverso l’aggiudicazione del simbolo durante l’assemblea straordinaria della Domenica delle Palme, momento molto atteso nella vita della confraternita.

Accanto ai quattro portatori principali è spesso presente anche una quinta forcella, che svolge il ruolo di portatore di riserva, pronta a subentrare in caso di stanchezza o di necessità del confratello che ha ottenuto l’aggiudicazione.

La statua del Cristo Morto

Il simulacro del Cristo Morto è una delle immagini più intense dei Riti della Settimana Santa tarantina. La figura di Gesù è rappresentata distesa, con il corpo segnato dalle ferite della crocifissione, mentre il sudario ne avvolge le membra. La composizione richiama il momento della deposizione e della preparazione al sepolcro. La bara che custodisce il simulacro diventa così simbolo del silenzio e dell’attesa: l’umanità contempla il sacrificio compiuto e si prepara al mistero della Resurrezione.

La storia del simulacro

La statua di Gesù Morto è legata profondamente alla storia dei Riti della Settimana Santa di Taranto. Il simulacro, insieme a quello della Madonna Addolorata, giunse a Taranto da Napoli nei primi anni del Settecento. Le due statue furono donate alla Confraternita del Carmine, contribuendo in maniera determinante alla nascita e alla definizione dei riti così come sono giunti fino ai nostri giorni. Da allora il Cristo Morto è diventato uno dei simboli più riconoscibili e venerati della tradizione tarantina.

Il passaggio nella Processione dei Misteri

Durante la lunga e suggestiva processione del Venerdì Santo, il simulacro di Gesù Morto attraversa lentamente le strade della città accompagnato dal passo oscillante dei confratelli e dalle struggenti marce funebri delle bande.

Il significato spirituale

Per i confratelli che accompagnano il simulacro e per i tanti fedeli che assistono al passaggio della processione, Gesù Morto rappresenta il culmine della Passione: l’istante in cui il sacrificio è compiuto e l’umanità resta in silenziosa attesa della Resurrezione. È uno dei momenti più profondi e contemplativi dei riti della Settimana Santa di Taranto, in cui fede, tradizione e identità cittadina si fondono in un unico, intenso sentimento di devozione.

Settimana Santa Taranto 2026: il Carmine svela il programma UFFICIALE

Sul portale SettimanaSantaTaranto.it raccontiamo la Settimana Santa di Taranto non come un appuntamento “di calendario”, ma come un patrimonio vivo: fatto di fede, tradizione, silenzi, attese e gesti che si tramandano da generazioni. Lo facciamo durante tutto l’anno, seguendo il ritmo della città e delle Confraternite, custodendo memorie e testimonianze, e offrendo a chi ci legge un punto di riferimento per approfondire, capire e sentirsi parte di un cammino che va oltre i singoli giorni.

E adesso, quel cammino entra nella sua fase più intensa. Con l’avvicinarsi della Quaresima e dei riti che conducono alla Settimana Santa Taranto 2026, l’attenzione si fa più raccolta, i cuori si preparano e la comunità confraternale torna a stringersi attorno ai momenti che segnano il Tempo Santo.

In questo spirito, pubblichiamo la lettera del Priore e il programma delle attività quaresimali e della Settimana Santa 2026 dell’Arciconfraternita del Carmine, perché siano guida, invito e occasione di partecipazione autentica: non solo un elenco di appuntamenti, ma un percorso da vivere insieme, passo dopo passo.

Settimana Santa 2026: il Priore Papalia annuncia il programma ufficiale

Programma Quaresima e Settimana Santa 2026 – Arciconfraternita del Carmine (Taranto)

Di seguito il programma completo delle attività quaresimali e della Settimana Santa 2026.
Orari e luoghi sono riportati come da comunicazione ufficiale.

Solenni Quarantore 2026

Ore 18:30 | Domenica 15 febbraio – Martedì 17 febbraio

Quaresima 2026

Mercoledì delle Ceneri – 18 febbraio

  • Ore 7:30 – 18:30 · Celebrazione Eucaristica con imposizione delle Ceneri

23 febbraio – 27 febbraio

Concattedrale “Gran Madre di Dio”

  • Ore 19:00 · Settimana della Fede

Domeniche di Quaresima

  • Domenica 22 febbraio · I Domenica di Quaresima
  • Domenica 1 marzo · II Domenica di Quaresima
  • Domenica 8 marzo · III Domenica di Quaresima
  • Domenica 15 marzo · IV Domenica di Quaresima
  • Ore 17:30 · Santa Messa
  • Ore 18:30 · Solenne Via Crucis presieduta da Mons. Marco Gerardo,
    Padre Spirituale dell’Arciconfraternita del Carmine di Taranto
  • Al termine: Adorazione alla Croce dei Confratelli
    (in forma privata, riservata agli iscritti)

“Lasciate che i bambini vengano a me” (Mc 10,13-16)

Martedì 3 marzo

  • Ore 16:30 · Incontro formativo con il Padre Spirituale sulla Passione, Morte e Resurrezione di Gesù

Martedì 10 marzo

  • Ore 16:00 · Via Crucis per i bambini e le bambine del gruppo
  • Ore 17:00 · Adorazione alla Croce per i bambini del gruppo

Domenica 22 marzo – V Domenica di Quaresima

  • Ore 17:30 · Solenne Via Crucis
  • Esposizione solenne della Sacra Effigie della B.V. Addolorata ai piedi del Crocifisso
  • Ore 19:30 · Solenne Adorazione alla Croce dei Confratelli in Abito di Rito

Mercoledì di Passione – 25 marzo

  • Ore 19:30 · Venerazione della Beata Vergine Addolorata

Giovedì di Passione – 26 marzo

  • Ore 18:30 · Liturgia stazionale

Settimana Santa 2026

Domenica 29 marzo – Domenica delle Palme

Commemorazione dell’ingresso del Signore in Gerusalemme

  • Ore 9:45 · Piazza M. Immacolata – Benedizione delle Palme
  • Ore 10:00 · Chiesa del Carmine – Santa Messa
  • Al termine: nel Salone delle Troccole, distribuzione delle Palme ai Confratelli e alle Consorelle
  • Ore 20:30 · Assemblea straordinaria degli iscritti per l’assegnazione delle Statue, delle Poste e dei simboli della Passione
    (riservata ai soli Confratelli)

Lunedì Santo 30 marzo

Chiesa del Carmine (Cappellina)

  • Prova delle Sdanghe

Martedì Santo 31 marzo

Chiesa di San Pasquale Baylon

  • Ore 19:30 · Liturgia penitenziale comunitaria con la Confraternita di Maria SS. Addolorata e San Domenico,
    dei partecipanti al Pellegrinaggio della B.V. Maria Addolorata, al Pio Esercizio del Pellegrinaggio agli Altari della Reposizione
    e alla Processione dei Sacri Misteri

Mercoledì Santo 1 aprile

Chiesa del Carmine

  • Ore 20:00 · Riunione aggiudicatari di Statue e Simboli della Processione dei Sacri Misteri
  • Ore 21:00 · Riunione dei partecipanti al Pellegrinaggio del Giovedì Santo e Venerdì Santo

Giovedì Santo 2 aprile

Salone delle Troccole

  • Ore 14:45 · Saluto delle prime Poste del Pellegrinaggio alla Croce dei Misteri.
    Indirizzo spirituale e saluto del Padre Spirituale e del Priore

Chiesa del Carmine

  • Ore 15:00 · Uscita delle Poste del Pellegrinaggio
  • Ore 16:30 · Messa in Coena Domini, memoriale dell’Istituzione dell’Eucaristia.
    Processione Eucaristica in Abito di Rito
  • Ore 17:00 · Tradizionale giro delle Bande:
  • Complesso bandistico di Triggiano (BA), diretto dal M° Filippo Davide Abbinante
  • Associazione Musicale “Francesco Mazzei” – Città di Salice Salentino (LE), diretta da Thomas Palazzo
  • Associazione Musicale “G. Chimienti” di Montemesola (TA), diretta dal M° Lorenzo De Felice

Venerdì Santo 3 aprile

Chiesa del Carmine

  • Ore 11:00 · Celebrazione Liturgica della Passione del Signore – Adorazione alla Croce

Salone delle Troccole

  • Ore 16:30 · Rito di consegna della Troccola

Chiesa del Carmine

  • Ore 17:00 · Processione dei Sacri Misteri
  • Allocuzione di Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Ciro Miniero, Arcivescovo Metropolita di Taranto

Sabato Santo 4 aprile

Chiesa del Carmine

  • Ore 22:30 · Veglia Pasquale e Celebrazione Eucaristica nella Notte di Resurrezione del Signore.
    Al termine, scambio degli auguri nel Salone delle Troccole

Domenica 12 aprile

Chiesa del Carmine

  • Ore 18:30 · Celebrazione Eucaristica comunitaria di ringraziamento con i partecipanti al Pio Esercizio del Pellegrinaggio
    agli Altari della Reposizione e alla Processione dei Sacri Misteri
  • A seguire: Cerimonia di consegna della Troccola e della foto per il Salone delle Troccole

Servizio musicale alla Processione degli Augusti Misteri:

  • “Grande Orchestra di fiati Santa Cecilia” di Taranto, dir. M° Giuseppe Gregucci
  • Complesso Musicale “G. Chimienti” di Montemesola (TA), dir. M° Lorenzo De Felice
  • Complesso Musicale Municipale “Città di Francavilla Fontana”, dir. M° Ermir Krantja e M° Emanuele Spagnulo
  • Complesso Musicale “Lemma”, dir. M° Giuseppe Pisconti

Settimana Santa 2026: il Priore Papalia annuncia il programma ufficiale

L’Arciconfraternita del Carmine di Taranto condivide con confratelli, consorelle e con tutta la comunità la lettera del Priore che accompagna e presenta il programma ufficiale delle attività quaresimali e della Settimana Santa 2026.

Un messaggio sentito, intenso, che richiama il cuore della nostra identità: la fede vissuta insieme, la preghiera, il silenzio, la comunione fraterna e quel cammino spirituale che, da secoli, ci unisce sotto il manto della nostra amata Madre del Carmine.

Di seguito, il testo integrale della lettera.

“Carissimi Confratelli e Consorelle,

con profonda partecipazione e sincera commozione vi trasmetto il programma delle attività quaresimali e della Settimana Santa per l’anno 2026, Tempo Santo nel quale il nostro cuore confraternale è chiamato a battere all’unisono, rinnovando la fede e il legame che ci unisce da secoli sotto il manto della nostra amata Madre del Carmine.
Ogni passo compiuto insieme, ogni preghiera condivisa, ogni lacrima silenziosa davanti ai Misteri della Passione rappresentano il segno concreto di una fede che si fa storia, tradizione e profondo coinvolgimento dell’anima.
La Quaresima è per noi un cammino che non si percorre da soli, ma fianco a fianco, come fratelli e sorelle uniti dallo stesso ideale e dallo stesso amore per Cristo sofferente e per la Sua Santissima Madre.
È un tempo che tocca il cuore, che scuote le coscienze e che ci invita a riscoprire la bellezza del sacrificio, della preghiera e della comunione fraterna.
Vi esorto pertanto a vivere ogni momento con partecipazione autentica, lasciandovi coinvolgere interiormente dai riti, dalle meditazioni e dal silenzio orante, affinché ciascuno possa sentire nel profondo l’abbraccio della nostra grande famiglia confraternale.
Questo programma nasce dal desiderio di far vivere a ciascun confratello e consorella non solo una serie di appuntamenti, ma un vero cammino spirituale che coinvolga mente, cuore e anima, affinché ogni gesto, ogni passo in processione e ogni preghiera diventino offerta sincera al Signore.