Martedì 6 marzo 2018, ore 19, Chiesa di San Domenico Maggiore in città vecchia a Taranto. Secondo dei tre eventi denominati “Musica e Preghiera”. Esecuzione di marce funebri del Gran Complesso Bandistico “G.Paisiello – Città di Taranto”, diretto dal Maestro Prof. Vincenzo Simonetti. Nel video Tristezze, Giacomo Lacerenza.

Registrazione dal vivo Gir&Grafica.

Giacomo Lacerenza (Trinitapoli, 1885 – 1952) è stato un compositore, direttore di banda e trombettista italiano.

Biografia[da Wikipedia]

Giacomo Lacerenza è stato un vero enfant prodige, a dieci anni suonava il suo flicornino e divenendo prima tromba della banda cittadina.

A soli 16 anni vince un concorso per trombettisti, ed è premiato dal Re d’Italia, Vittorio Emanuele III di Savoia a Milano durante la sfilata del Sempione.

Nel 1914 si diploma presso la Regia Filarmonica di Bologna. Dal 1927 al 1931 diresse la banda di Montemesola e successivamente quella di Laterza e Trinitapoli.

È stato per anni insegnante di tromba al Conservatorio di Foggia, dopodiché si è trasferito a Roma, dove insegna all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

I suoi figli Amleto Michele e Rosario si sono dedicati alla musica il primo e il terzo come compositori, e il secondo come trombettista.

Morì a 67 anni nel 1952.

Opere Giacomo Lacerenza

Ampia è la sua raccolta di opere musicali. Poemi sinfonici, marce e ouverture Giacomo Lacerenza.

Lacerenza ha scritto pagine importantissime per la Settimana Santa tarantina tra le più importanti c’è «Tristezze» – la marcia del troccolante –, dove riuscì ad inserire il suono della tròccola tra le note degli spartiti. Scrisse inoltre «A mia sorella», una marcia davvero toccante per l’effetto che desta il suono delle campane a morte, «A mio fratello», «A mio padre», «Ad Annam», «Ad un vivente» e questo sta ad indicare la sua capacità, dove persino i viventi gli chiedevano di comporre marce funebri; scrisse pure «Ai miei nemici», «Alla cara memoria di Savino Murgese», «Amare flebis», «Dolores», «Hecce Homo», «Sepulcrum» , «In memoria di Danilo» , «In memoria di Tullio» e «Victoribus» oltre ad altre pastorali.

Bibliografia Giacomo Lacerenza

“Enciclopedia della canzone italiana”, di Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), ed. Curcio, 1990; alla voce Lacerenza Michele, di Virgilio Savona, pag. 869
Documentario:”A Perdifiato Storia di Michele Lacerenza” Regia di Giuseppe Sansonna (Produzione 2007 Cortolab Productions)