Taranto: “Il ruolo del Commissario all’interno delle Confraternite”. Se ne è discusso nel Convegno collaterale di Facies Passionis 2019

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Si è tenuta questa mattina, presso il Polo Universitario di Taranto in città vecchia, il convegno studi “Le Confraternite e le nuove sfide: fede, arte, diritto e terzo settore”, evento facente parte del cartellone legato alla Mostra Facies Passionis 2019, organizzata dalla Arciconfraternita del Carmine di Taranto.

Tra gli interventi significativo quello del Rev. Prof.Luis Navarro, Rettore Magnifico della Pontificia Università della Santa Croce di Roma. Nato a San Sebastián (Spagna) è grande esperto e dotto di Diritto Canonico. Tra le nomine, ultime in ordine di tempo, nel 2007 Decano della Facoltà di Diritto Canonico presso Pontificia Università della Santa Croce, Roma e nel 2016 Rettore Magnifico presso Pontificia Università della Santa Croce, Roma.

L’intervento del Rev. Prof. Luis Navarro è stato incentrato sul tema: “Le Confraternite tra le associazioni di fedeli nella Chiesa”. La relazione di Navarro ha posto l’attenzione sul ruolo del Commissario all’interno delle Confraternite.

La sua funzione è temporanea e la nomina può avvenire in circostanze speciali e di emergenza, si tratta di una misura straordinaria. Le circostanze che portano alla nomina devono essere gravi, tra queste si possono indicare lo scandalo, reato, situazione economica critica, cattiva gestione del patrimonio, gravi divisioni interne, serie irregolarità nello svolgimento delle assemblee. La malattia grave e l’incapacità non sono causa sufficiente da determinare la nomina del Commissario ma sono determinanti per le dimissioni obbligatorie.

Nell’intervento (sopra l’audio del Relatore) viene anche indicato quali sono i compiti di un Commissario all’interno della Confraternita.

Non ha senso un Commissariamento che si protrae per molti anni, dice nel suo intervento. Una circolare della CEI ha previsto alcune ipotesi di Commissariamento.