Continua la nostra presentazione sui simulacri che ospiti nella Chiesa del Carmine per l’edizione 2019 di Facies Passionis, la mostra organizzata dalla Arciconfraternita del Carmine allestita dal 20 al 24 febbraio 2019.

Gesù Crocifisso, detto Il Calvario. Attribuito a Giovanni Andrea De Pascalis, il simulacro risale alla seconda metà dell’Ottocento ed è fatto da più materiali: incarnato del volto in cartapesta, croce in legno di abete, base in sughero. Appartiene alla confraternita del Santissimo Crocifisso di Gallipoli (Lecce), fondata nel 1777, priore Francesco Zacà, padre spirituale monsignor Piero De Santis. La diocesi è quella di Nardò-Gallipoli, vescovo monsignor Fernando Filograna. Il simulacro è utilizzato per l’adorazione della Croce nel periodo di Quaresima nonchè il Venerdì Santo nella processione dell’Urnia. La squadra dei portatori è costituita da sei persone che si alternano. Vengono chiamati “caricatori”. La statua nel 2002 è stata restaurata da Valerio Giorgino di Alezio (Lecce). Nel rito del Venerdì Santo la statua viene integrata da due piccoli angeli di autore ignoto, di cui uno reca una lancia e l’altro, invece, una canna con la spugna. I due angeli appartengono alla confraternita.

La Mostra 2019 Facies Passionis

Torna per la seconda edizione Facies Passionis.

Forte del successo di febbraio 2018 quando, in quattro giorni di mostra, ben diecimila persone hanno ammirato le statue esposte al Carmine e giunte da tutta la Puglia, la mostra, si rinnova nella sua seconda edizione per riprendere un percorso: testimoniare – attraverso statue, riti e processioni – il valore della religiosità popolare intesa come forma di evangelizzazione semplice, immediata, ma non per questo meno ricca di spiritualità e di radicamento.

Gli eventi della Mostra

Quattro giorni dedicati alla Settimana Santa del Sud Italia e non solo. Facies Passionis, oltre alla mostra dei simulacri, ospita eventi, convegni e studi attinenti al tema. Segui tutto il calendario:

Facies Passionis: a Taranto una mostra con le più belle statue dei Riti della Settimana Santa del Sud Italia